mercoledì 13 agosto 2008

Configuratore di... vacanze

L'idea di configuratore adottata da tripbase è simile a quella di Getty Images.
Anche qui si utilizza un comodo equalizzatore, ma questa volta per definire il livello di Shopping o Vita Notturna che si desidera in funzione del budget.

In questo modo il cliente può selezionare da un vastissimo database le mete piu' idoneee per le proprie vacanze.

giovedì 7 agosto 2008

La filosofia del 2.0

Siamo già tutti convertiti al 2.0?
Se concordate con la seguente affermazione, allora la risposta è sì.

"Impariamo di piu' quando condividiamo le nostre conoscenze ed impariamo sempre qualcosa di nuovo da ogni cliente".

E' il biglietto da visita del configuratore 2.0.
Una filosofia tanto semplice, quanto rivoluzionaria.
Condivisione. Tutti d'accordo!
Ma solo per i cinque minuti in cui leggiamo questo articolo.
In realtà, quando si parla di condivisione delle informazioni lo si fa piu' che altro pensando al sapere in senso lato, a wikipedia, o al limite ai segreti industriali di qualche concorrente :)
E' un po' come parlare di amore per il prossimo, beneficenza ed altruismo. Sono ottimi argomenti di conversazione, fuori dai confini delle nostre imprese.
Ma al di qua dei cancelli, nelle nostre aziende, la musica cambia: ai cori angelici che ispirano i migliori propositi, si sostituisce un rock duro e frenetico che stimola una competizione senza quartiere.

Bene, ora che ci siamo liberati dal comodo bagaglio dell'ipocrisia, possiamo dire le cose come stanno: Per noi la condivisione è una strada a senso unico che confluisce verso i nostri cancelli, ma non ne esce mai. Col cavolo che condivideremo mai il frutto del nostro duro lavoro.
E questa è la filosofia della maggioranza delle imprese, altro che 2.0.
Sì, perchè l'abilità e l'abitudine di proteggere le proprie informazioni è contagiosa e non si limita a proteggere solo la fuoriuscita delle stesse dai confini aziendali, ma agisce in modo radicato e distruttivo soprattutto all'interno.
Siamo talmente abituati a non condividere, che neppure ce ne rendiamo conto.
Nascondiamo informazioni indiscriminatamente ai nostri clienti e ai nostri collaboratori, ed i nostri collaboratori "imparano" a nasconderle a loro volta ai loro colleghi.

Ovviamente ho un po' esagerato. Ma non troppo.
Ci sono informazioni che possono essere condivise con tutti (concorrenti compresi), altre che dovrebbero essere condivise solo tra addetti ai lavori o con i propri collaboratori.
Il fatto è che sempre piu' spesso mi capita di osservare imprese in cui le informazioni ristagnano.
Difficilmente, per esempio, il sapere e l'esperienza di un vecchio funzionario commerciale viene condivisa con i nuovi colleghi, come se facendolo si perdesse qualcosa in termini di potere o rispettabilità. Questo avviene in ogni settore, e le imprese ci rimettono un capitale immenso.
E non crediate che così, per lo meno, ci siano minori rischi di fuga di informazioni. Avere poche persone che concentrano gran parte del sapere aziendale, spesso all'insaputa del management, non può che aumentare il rischio di perdere qualcosa di importante (anche se non sappiamo bene cosa).
Vi è mai capitato che un vostro collaboratore sia passato, o abbia minacciato di passare alla concorrenza? Siete in grado di dire cosa avete o avreste perso?
Se lo aveste saputo, non avreste dovuto cedere al suo ricatto o sareste stati pronti a rimpiazzare la perdita.

In ogni caso il sapere, a mio parere, dovrebbe essere di proprietà dell'impresa e non esclusiva di singoli impiegati, e dovrebbe essere messo a disposizione di tutta l'azienda.
Ed eccomi al punto: un configuratore serve anche a concentrare il sapere in uno strumento in grado di riversarlo sugli operatori autorizzati.
Ma non solo, un configuratore 2.0 può fare molto di piu', può aiutare i propri utenti a condividere.

Quando parlo di "configuratore 2.0" non parlo di uno strumento unico (e con doti magiche), ma di uno strumento integrato in una soluzione "enterprise" (con un adeguato livello di autorizzazione e profilazione) in stile web 2.0.
Parlo di un configuratore inteso non come unico strumento in grado di supportare la rete vendita o i clienti nella stesura di un preventivo o di un ordine, ma di un insieme di strumenti (tra cui anche il modulo di configurazione) integrati in grado di gestire e valorizzare il know-how dell'impresa (che non sempre proviene esclusivamente dall'interno).
Una piattaforma integrata (magari open source - ci ritorneremo sopra) che metta a disposizione degli utenti un modulo di configurazione, un CRM, un wiki, un blog, un motore di ricerca interno ed il concetto di folksonomy (possibilità di taggare le informazioni).

In definitiva, una piattaforma "enterprise 2.0" con uno spiccato senso per gli affari :)
Pensate sia impossibile?